IL 4 FEBBRAIO E’ STATA LA GIORNATA MONDIALE CONTRO IL CANCRO ed è stata l’occasione per ognuno di noi di lottare, informarsi e prendere posizione per promuovere la cultura della prevenzione

La sezione Beach Tennis Lazio della Asc (Attività Sportive Confederate), in associazione con la Smash Down Project, in collaborazione con i maestri Federali di Beach Tennis, Cristiano Lucaroni ed Emiliano Tenace organizzano la prima edizione del “LILT beach tennis rosa”. Per la sezione provinciale di Roma della LILT, lo sport è da sempre uno strumento per promuovere il messaggio della prevenzione dei tumori. Oggi 9 febbraio è in programma un torneo, tutto al femminile, presso il Centro sportivo FCO Beach Center (via L. Silva, 53 Fiumicino).

Il motto scelto per la manifestazione è:

“Questo match vinciamolo insieme – La prevenzione è la miglior protezione”

La sfida lanciata da LILT mira a sensibilizzare la prevenzione del tumore al collo dell’utero. Durante la manifestazione sportiva, infatti, uno staff di medici della LILT di Roma sarà presente presso il Centro sportivo per offrire informazioni e svolgere l’attività di screening gratuito a tutte le partecipanti, dalle ore 10.00 alle 13.00, attraverso visite al seno e pap test ThinPrep.

Per l’occasione SMASH DOWN PROJECT ha intervistato la dott.ssa Novella Calabrese (NC), ginecologa LILT ROMA e la dott.ssa Francesca Alessandro (FA), Direttore Amministrativo LILT ROMA

FA – Di cosa si occupa la LILT?

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) è un Ente Pubblico su base associativa che opera sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sotto la vigilanza del Ministero della Sanità e si articola in Unioni Regionali delle Sezioni Provinciali. Opera senza fini di lucro e ha come compito istituzionale primario la prevenzione oncologica. La Sezione Provinciale LILT di Roma è un’Associazione di Promozione Sociale fondata nel 1925, persegue con la sua attività la mission associativa: ci proponiamo di diffondere ed attuare la cultura della prevenzione oncologica attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione del cittadino, programmi di educazione alla salute nelle scuole di ogni ordine e grado e progetti di diagnosi precoce delle principali neoplasie.


FA – Perché LILT si impegna nella promozione della prevenzione?

La LILT è da sempre impegnata a diffondere la corretta informazione, promuovere l’educazione alla salute attraverso la realizzazione di campagne di sensibilizzazione a livello nazionale e di eventi a diffusione regionale e provinciale, attività specifiche di intervento come incontri nelle scuole e nei luoghi di lavoro, convegni, seminari e diffusione di materiale didattico-informativo ed azione di lotta al tabagismo strutturata con percorsi per smettere di fumare e campagne informative. Attraverso la prevenzione primaria, la LILT di Roma promuove corretti stili di vita quali la sana alimentazione e l’attività fisica; mentre per rispondere alle esigenze della prevenzione secondaria, promuove la cultura della diagnosi precoce attraverso campagne di prevenzione per le principali patologie tumorali: tumore della mammella, del collo dell’utero, del colon retto, della prostata, del testicolo, del cavo orale e melanoma


FA – Come si può prenotare?

Le visite vengono effettuate presso il Centro di Prevenzione LILT di Roma in Via Nomentana 303. Per prenotare e per maggiori info le persone interessate possono

✔ chiamarci al 0688817647 dal lun al ven dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17

✔ contattarci (anche via whatsapp e telegram) al 333.6073331

✔ Inviarci un mess privato sui social.

NC – Che cosa è il tumore al collo dell’utero?

La malattia colpisce il collo dell’utero, ovvero quella porzione di utero che sporge in vagina. Rispetto ad altri tumori, il tumore della cervice uterina ha il vantaggio di essere prevenibile.

NC – Quanto è diffuso

Il carcinoma della cervice uterina è al secondo posto nel mondo, dopo la mammella, tra i tumori femminili. Si stima che il rischio di sviluppare questo tipo di tumore nell’arco della vita di una donna sia di 1 su 158. Nel 2018 sono stimati 2.400 nuovi casi (pari all’ 1,3% di tutti i tumori incidenti nelle donne). Questa neoplasia è più frequente nella fascia giovanile (4% dei casi, quinta neoplasia più frequente) mentre dopo i 50 anni rappresenta complessivamente l’1% dei tumori femminili.


NC – Quali sono i fattori di rischio

L’eziopatogenesi del tumore della cervice è identificabile nel l’infezione da papilloma virus umano (HPV).

Il papilloma è un virus ubiquitario che si trasmette principalmente attraverso i rapporti sessuali, per questo motivo rapporti sessuali non protetti in età precoce e partner sessuali multipli possono aumentare il rischio di infezione. Inoltre un deficit del sistema immunitario può giocare un ruolo importante nello sviluppo di quest’infezione. Studi recenti dimostrano che anche un buon equilibrio dell’ecosistema vaginale contribuisce a contrastare l’insorgenza di questa patologia.


NC – Quali sono i sintomi?

I sintomi compaiono in realtà quando la malattia è già in fase avanzata ed il primo sintomo del tumore della cervice uterina è il sanguinamento vaginale.


NC – Come si può prevenire?

Per Prevenire la malattia bisogna eliminare i fattori di rischio e sottoporsi annualmente al Pap test entro 5 anni dal primo rapporto sessuale o comunque sempre dopo i 25 anni di età.

Il Pap test è un esame di screening, ovvero un esame diagnostico rivolto alla popolazione sana in assenza di sintomatologia, mirato all’identificazione delle lesioni precancerose che in quanto tali sono trattabili in maniera conservativa.

Un’altra arma di prevenzione che abbiamo da anni a disposizione è il vaccino contro l’HPV da eseguire entro i 12 anni di età sia sulla popolazione femminile che su quella maschile.

NC – Come viene diagnosticato?

Una volta che una donna risulta positiva al Pap test si proseguono le indagini diagnostiche con l’esecuzione del HPV DNA test, che ci permette di tipizzare il virus, e con la colposcopia, un’ esame clinico-strumentale che conferma o esclude l’obiettività di una lesione precoce da trattare.

NC – Come si cura?

Il trattamento del cancro del collo dell’utero è correlato alla sua estensione. Le lesioni precancerose sono curabili con una resezione chirurgica che va dalla sola biopsia fino ad arrivare alla conizzazione.

In considerazione della precoce età di insorgenza di questa malattia l’obiettivo del ginecologo è sicuramente preservare l’integrità dell’apparato riproduttivo e quindi essere il più conservativo possibile.

Stadi della malattia più avanzati possono essere trattati con un approccio chirurgico, radioterapico e chemioterapico in combinazioni diverse.

NC – Quali sono i consigli dello specialista LILT?

I controlli periodici sono la miglior forma di prevenzione: in ginecologia le neoplasie di interesse sono i tumori dell’utero (collo e corpo), delle ovaie e della mammella. Per fare questo ogni donna dovrebbe sottoporsi annualmente ad una visita ginecologica con Pap test ed ecografia pelvica transvaginale e dovrebbe conoscere ed eseguire mensilmente l’autopalpazione del seno. Per quanto riguarda la mammella è importate eseguire uno studio clinico e strumentale annuale ecografico prima dei 40 anni e successivamente mammografico.

FA -Quali sono le Campagne Nazionali LILT?

Settimana Nazionale Prevenzione Oncologica ha l’obiettivo prioritario di educare la popolazione alla lotta attiva contro il cancro, attraverso uno stile di vita sano, che ha come cardini la prevenzione e la diagnosi precoce, concetti fondamentali capaci di fare la differenza nella lotta contro i tumori.

Campagna Se hai cara la Pelle dedicata alla prevenzione del melanoma e dei tumori cutanei. La LILT offre visite gratuite per il controllo dei nei attraverso l’utilizzo del dermatoscopio.

Giornata Mondiale Senza Tabacco 31 maggio indetta dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità ha l’obiettivo di sensibilizzare i fumatori sui rischi del fumo e sulla correlazione tra uso di tabacco e salute.

Campagna Nastro Rosa ottobre ha l’obiettivo di sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore al seno e di informarle sugli stili di vita salutari da adottare e sulle visite da effettuare a seconda dell’età. La LILT offre per tutto il mese visite senologiche gratuite

Campagna MOVEMEN LILT novembre è il mese della prevenzione del tumore alla prostata.Per tutto il mese la LILT effettua visite gratuite urologiche alla popolazione maschile.